Disturbi trattati

Disturbi dello spettro Ossessivo-Compulsivo

Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo è un disturbo caratterizzato da pensieri ossessivi e/o comportamenti compulsivi ricorrenti “abbastanza gravi da assorbire del tempo o causare un marcato disagio o una significativa alterazione del comportamento”, interferendo significativamente con le normali abitudini della persona, col suo funzionamento lavorativo e con le normali attività sociali.

I pensieri ossessivi (ossessioni) sono idee, immagini o impulsi, ricorrenti e persistenti, che entrano ripetutamente nella mente del soggetto. Essi comprendono temi di contaminazione, aggressione e pericolo, di indegnità morale, e, più in generale, di imperfezione e di colpa.

I comportamenti compulsivi (compulsioni) sono azioni ripetitive e rituali, in genere di controllo o di purificazione, che il soggetto tenta ostinatamente, invano, di non compiere: egli si sente obbligato a metterli in atto in risposta ad un’ossessione per evitare presunte spiacevoli conseguenze per sé o per gli altri.

All’interno dei disturbi dello spettro ossessivo-compulsivo rientrano la Tricotillomania (o ‘Hair-Pulling Disorder’, il Disturbo da Accumulo Compulsivo, il Gioco da Azzardo Patologico (o ‘Gambling’), il Disturbo da Escoriazione (o ‘Skin Picking’), il Disturbo da Dismorfismo Corporeo, lo Shopping Compulsivo, la Gelosia Ossessiva, ed altri disturbi non meglio classificati (es. lo Shubo-kyofu caratterizzato dall’eccessiva preoccupazione di avere un corpo deformato; il Koro solitamente correlato alla Sindrome di Dhat; Disturbi caratterizzati da ripetuti comportamenti focalizzati su alcune parti del proprio corpo quale mordersi le labbra in modo ripetitivo, l’onicofagia, ecc;).

La Tricotillomania è un disturbo caratterizzato dalla presenza pervasiva di un impulso finalizzato allo strappo dei capelli, non a fini cosmetici, che comporta una significativa perdita dei capelli. Oltre ai capelli dello scalpo, ai peli della barba, delle ciglia e delle sopracciglia e al pelo pubico, possono essere strappati peli da ogni parte del corpo. È comune che le persone affette da tricotillomania giochino con i peli strappati e/o li ingeriscano. Queste persone spesso manifestano altri comportamenti focalizzati sul danneggiare il proprio corpo, quali la dermatofagia o l’onitofagia.

Il gioco d’azzardo patologico viene definito come “comportamento persistente, ricorrente e maladattivo di gioco d’azzardo che compromette le attività personali, familiari o lavorative del soggetto affetto”. Il giocatore patologico mostra una crescente dipendenza nei confronti del gioco, ne risulta essere eccessivamente assorbito, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nel tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche e trascurando i normali impegni della vita per dedicarsi al gioco.

Lo Shopping Compulsivo rappresenta un disagio psicologico e comportamentale caratterizzato principalmente dall’impulso irrefrenabile e immediato all’acquisto e da una conseguente tensione crescente alleviata solo comprando. Ogni stato emotivo negativo viene invertito nella spinta incontrollabile ed irrefrenabile ad effettuare un acquisto nonostante la compromissione delle sfere finanziaria, relazionale, lavorativa e psicologica. Molti pazienti descrivono questo impulso irrefrenabile come qualcosa di intrusivo ed irrazionale che, sebbene generi sollievo e piacere al soggetto non appena effettuato l’acquisto, comporta nel lungo termine stress, conseguenze negative e sentimenti di colpa nel paziente.

 

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