Disturbi trattati

Disturbi Psicotici e Schizofrenici

I Sintomi Psicotici rappresentano le forme più gravi ed estreme di sofferenza psichica, solitamente difficili da inquadrare, specie se di prima insorgenza, in quanto spesso corollario sintomatologico di diversi Disturbi Psichiatrici (es. Disturbi dell’Umore, Disturbi Schizofrenici, Disturbi del Comportamento Alimentare, Disturbi di Personalità, Disturbi Psichiatrici indotti da Sostanze, ecc.). Caratteristica fondamentale è la perdita di contatto del soggetto con la Realtà, caratterizzata dalla comparsa di convinzioni a carattere delirante (errate/non plausibili/assurde), allucinazioni di tipo percettivo (ovvero percezioni senza oggetto), prevalentemente sottoforma di allucinazioni uditive, quali ascoltare voci, cori di voci, musiche non realmente presenti.

Tra i disturbi dello spettro psicotico si annoverano la Schizofrenia, il Disturbo Delirante Cronico (o Paranoia), il Disturbo Schizofreniforme che presenta caratteristiche cliniche simili alla Schizofrenia ma ha una durata minore (da uno a sei mesi), il Disturbo psicotico breve durante il quale i sintomi psicotici possono manifestarsi per un breve periodo di tempo (inferiore ad un mese) ed il Disturbo Schizoaffettivo dove coesistono disturbi del pensiero ed alterazioni del tono dell’umore.

Lo Stato Mentale a Rischio (o ‘Sindrome di Rischio Psicotico’) è una condizione caratterizzata dalla presenza di sintomi psicotici (es. deliri, allucinazioni, comportamento disorganizzato) di breve durata e/o bassa intensità, associati ad una marcata compromissione del rapporto con la realtà e del livello di funzionamento sociale, scolastico e lavorativo. Lo Stato Mentale a Rischio è ad elevato rischio di transizione verso un Disturbo Psicotico conclamato. Nelle fasi precoci, i sintomi si caratterizzano per la comparsa di disturbi del flusso di coscienza, ridotta tolleranza allo stress, difficoltà di organizzare il pensiero, deficit di interazione sociale, con ritiro sociale e ridotta espressività emotiva. Nelle fasi avanzate possono comparire sintomi psicotici positivi che includono contenuti insoliti del pensiero, grandiosità, sospettosità ed anomalie percettive.

La Schizofrenia è caratterizzata da una costellazione di segni e sintomi (quali deliri, allucinazioni, comportamento ed eloquio disorganizzato e sintomatologia negativa), spesso associata a compromissione del funzionamento sociale e lavorativo.

I deliri sono convinzioni errate fortemente sostenute dal soggetto, il cui contenuto può essere altamente variabile e comprendere tematiche persecutorie, di veneficio (la convinzione di essere avvelenati con il cibo, ecc.), di grandezza (la convinzione di essere una personalità di un certo lustro e potere), mistico (su tematiche prevalentemente mistiche e magiche), ecc.

Le allucinazioni sono esperienze simil-percettive che si verificano senza stimolo esterno, vivide e chiare come se fossero percezioni normali, al di fuori del controllo volontario del soggetto. Possono presentarsi in qualsiasi modalità percettiva, sebbene nel disturbo schizofrenico solitamente si presentano sottoforma di allucinazioni uditive (voci familiari o non, che vengono percepite come distinte dai propri pensieri).

Il Disturbo Delirante Cronico è caratterizzato da convinzioni deliranti, in assenza degli altri sintomi tipici della Schizofrenia (quali allucinazioni e sintomi negativi). In alcuni casi possono anche essere presenti allucinazioni, ma in forma meno rilevante. Il decorso clinico e l’insorgenza sono estremamente variabili e la manifestazione tipica è quella del delirio di persecuzione, sebbene possa manifestarsi sottoforma di altri contenuti deliranti. Nel delirio di gelosia il soggetto ha la convinzione che il proprio partner sia infedele senza avere dati di realtà che sostengano la sua credenza ed attua comportamenti disfunzionali per sé e la coppia volti a confermare la sua idea (es. appostamenti, pedinamenti, aggressività fisica). Nel delirio erotomanico il soggetto è convinto di essere amato da una persona del tutto sconosciuta. Anche questo tipo di delirio è accompagnato da comportamenti esasperanti per l’altro come telefonate, visite improvvise e pedinamenti. Nel delirio di grandezza il soggetto è convinto di essere una persona eccezionale e, ad esempio, di avere un ruolo di grande rilievo o di aver compiuto qualche importante opera per l’umanità (es. una scoperta scientifica). Nel delirio di persecuzione la convinzione prevalente della persona è quella di essere stato danneggiato (es. ingannato, spiato, avvelenato, drogato). Chi presenta questo delirio, essendo convinto di aver subito profonde ingiustizie ed essendo molto risentito per queste, può far ricorso a violenze e a frequenti azioni legali nei confronti dei suoi ipotetici persecutori. Nel delirio somatico il soggetto presenta idee bizzarre rispetto a particolari aspetti del proprio corpo. Tra le convinzioni più diffuse ci sono le credenze sulla deformità o sul cattivo odore di qualche parte del proprio corpo (es. gambe storte; cattivo odore della bocca, della pelle o degli organi sessuali), senza che risultino dati oggettivi a supporto di ciò.

 

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